← tutte le pagine

STREETTAIOLI DISTRIBUTION · PROVE SUL TOMBINO DI NEW YORK

Il tombino di New York

Dieci prove partite dalla foto che mi hai mandato. Il chiusino N.Y.C. SEWER non è fatto come lo avevo disegnato la prima volta: la sua struttura risolve da sola il problema di un nome lungo dodici lettere.

Il chiusino N.Y.C. SEWER di New York

La referenza · N.Y.C. SEWER

Cosa ci ho letto dentro
  1. Il campo non è un nido d'ape: sono trattini corti intrecciati, coppie di barrette girate a scacchiera.
  2. Una fascia liscia taglia il disco a metà e porta il nome in lettere spaziate. È lì che va un nome lungo — e infatti «N.Y.C. SEWER» sta esattamente lì.
  3. I due fori di sollevamento chiudono la fascia ai lati come due punti fermi.

Le dieci prove

Dalla traduzione fedele fino agli usi: texture, etichette, stampa a un colore.

Prova 01

01Fedele alla referenza da tenere

La traduzione diretta del tombino di New York: campo di trattini intrecciati, fascia liscia che taglia il disco, nome in rilievo con i due fori. Dove c'era N.Y.C. SEWER adesso c'e' il nome. E' la prova piu' vicina alla referenza.

Prova 02

02Due nastri

Due fasce sovrapposte: il nome sopra, DISTRIBUTION sotto in piccolo. Il disco resta leggibile ma il marchio e' completo, senza appoggiarsi alla corona.

Prova 03

03La formica nel nome

La formica cammina dentro la fascia, in mezzo al nome, nello spazio fra le due meta' della parola. Il nome si apre per farla passare.

Prova 04

04La formica porta la O da tenere

Il concetto scelto portato dentro il tombino: la formica sotto la O, agganciata alla lettera, tutto dentro la fascia. Unisce le due strade in un disco solo.

Prova 05

05Campo fitto

Trattini piu' piccoli e fitti, fascia piu' stretta: il disco diventa quasi tutto texture. Piu' industriale, piu' duro, il nome pesa meno.

Prova 06

06Campo rado

L'opposto: pochi trattini grandi e il nome molto piu' grosso. Si legge da lontano e funziona meglio quando il disco e' piccolo (adesivo, avatar).

Prova 07

07Solo il campo

Nessun nome: solo il campo. Non e' un logo, e' una texture del marchio — per il fondo dei deck, il griptape, la carta da pacchi, il retro delle etichette.

Prova 08

08Quadrato

I chiusini quadrati esistono davvero. Questa versione entra dove il tondo spreca spazio: etichette, cartellini, timbro sulle scatole, adesivi rettangolari.

Prova 09

09In negativo

Rovesciato: ghisa chiara su fondo scuro diventa scuro su chiaro. La prova che serve per la stampa a un colore su carta, cartone e magliette chiare.

Prova 10

10Consumato

Come sarebbe dopo qualche anno di traffico: il rilievo consumato a chiazze. Non e' un effetto grafico gratuito, e' il modo in cui questi dischi invecchiano davvero — utile per le stampe e per le grafiche dei deck.

Il mio parere

Le due segnate sono la 01 e la 04. La 01 perché è la traduzione onesta: cambia solo il nome e tutto il resto è già giusto da centocinquant'anni. La 04 perché porta dentro il disco la formica che regge la O, e mette d'accordo le due strade che avevamo aperto.

Dimmi su quale insistere e faccio dieci varianti solo di quella.